Milano - (Adnkronos) - Dopo le devastazioni di sabato Di Pietro lancia la proposta di una legge Reale 2 poi raccolta dal ministro dell'Interno. Il sindaco di Roma vieta per un mese i cortei nel centro storico. Fiom in piazza il 21 ma la questura nega l'ok al corteo. Landini: ''Vogliamo sfilare''. Blitz e perquisizioni in tutta Italia VIDEO - FOTO. Sabato Roma messa a ferro e fuoco FOTO 1- 2; VIDEO 1- 2. Simboli religiosi profanati - VIDEO. Pannella costretto a lasciare il corteo - VIDEO. Il racconto: ''E' andato tutto distrutto''. Fotoreporter di Adnkronos feritodurante il corteo
Milano, 17 ott. (Adnkronos) - "Per una volta sono d'accordo con Antonio Di Pietro, che ha detto che servono nuove norme per prevenire, serve una nuova legge Reale bis". Così il ministro dell'Interno Roberto Maroni dopo che il leader dell'Idv, a seguito delle violenze di Roma, ha sostenuto la necessità di una ''legge Reale 2''.
"Domani in Senato annuncerò la proposta per nuove misure legislative - ha spiegato Maroni ai giornalisti, prima di un incontro con la giunta di Assolombarda a Milano - misure che possono consentire alle forze dell'ordine di prevenire più efficacemente le violenze come quelle di sabato scorso".
"Una volta c'era la legge Reale, no? - ha detto Di Pietro - Bene, ora ci vorrebbe una legge Reale 2". Di Pietro non esita a evocare una "legislazione speciale" come quella in vigore durante l'emergenza degli anni di piombo. E fa una lista di possibili misure: "Vanno previste nuove figure di reato legate proprio alle manifestazioni, vanno aumentate le pene per i reati già previsti di danneggiamento e lesioni, vanno allargati per questo tipo di reati, i tempi di fermo e arresto prevedendo un ampliamento della 'quasi flagranza', vanno previsti riti per direttissima in costanza di arresto o di fermo in modo da arrivare alla sentenza primo grado con la permanenza in carcere".
In disaccordo con la proposta di Di Pietro la presidente Pd Rosy Bindi che pur riconoscendo la necessità di "misure repressive più severe" contro i violenti, chiede che questo non comporti una sospensione delle garanzie costituzionali. "Invocare leggi che non ci sono più nel nostro Paese forse dimostra una debolezza dell'attuale ordinamento e dell'attuale politica", afferma. "Occorrono certamente misure repressive, non occorre tornare al passato - avverte Bindi- occorrono una grande prevenzione e misure capaci di sconfiggere i violenti, ma non di privare i cittadini delle loro libertà e garanzie".
Parlano di nuove misure anche Maurizio Gasparri e Fabrizio Cicchitto. ''Ribadiamo che è necessario varare ulteriori misure per evitare che si ripetano situazioni come quelle verificatesi nel fine settimana. Discuteremo in Parlamento con il ministro Maroni dell'emergenza che si sta creando e che non può e non deve preparare una nuova stagione di terrorismo. E ci auguriamo che la magistratura e tutti coloro che hanno il potere per intervenire lo facciano sulla base di fatti che sono sotto gli occhi di tutti", hanno dichiarato i presidenti dei gruppi Pdl di Senato e Camera.
Prospetta l'ipotesi di un provvedimento d'urgenza il ministro della Difesa Ignazio
Il sottosegretario agli Interni Alfredo Mantovano, da parte sua, auspica che ''non accada il bis del 14 dicembre con una risposta giudiziaria risibile, in alcuni casi irridente per ciò che è accaduto e per chi ha subito i danni più gravi: le forze di polizia''. ''C'è differenza tra l'applicazione delle norme e l'interpretazione spesso ideologica delle stesse. Troppo spesso l'uso legittimo degli strumenti di dissuasione da parte delle forze di polizia viene sanzionato penalmente mentre chi lancia i sampietrini invece di essere considerato una persona che attenta alla vita è descritto come un bravo giovane che ha avuto un momento di stizza e va compreso'', ha dichiarato Mantovano, ospite di '24 Mattino' su Radio 24.
Per il sindaco di Roma Gianni Alemanno, "i violenti non devono avere alcuna forma di indulgenza e di comprensione perché solo così possono essere colpiti e non c'è rischio di avere reazioni negative rispetto a questo intervento che deve essere fatto in modo preventivo tutto l'anno".
Secondo Luca Cordero di Montezemolo, "quello che è successo sabato a Roma è veramente allucinante e ogni commento sarebbe ovvio". "Quello che si è visto - ha aggiunto - fa torto a tanti giovani che volevano portare in modo costruttivo e pacifico le loro istanze".
E sui fatti di Roma è intervenuto oggi da Todi il cardinale Angelo Bagnasco. ''Il nostro animo è ancora segnato da quanto è accaduto sabato scorso a Roma, e non possiamo non esprimere la nostra totale esecrazione per la violenza organizzata da facinorosi che hanno turbato molti che intendevano manifestare in modo pacifico le loro preoccupazioni'', ha detto il cardinale.
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